Storia - Parrocchia Santa Teresa di Gesù

Parrocchia Santa Teresa di Gesù
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Storia

In Torre Annunziata, una volta Torre Dell’annunziata (si chiamò anche, a tempo di Gioacchino Murat, Gioacchino-poli) i Frati Minori, in antico, ebbero due case: S. Gennaro, fino al terremoto del 1980, caserma della Finanza, e S. Giuseppe e Teresa. Quest’ultima fu prima dei Carmelitani Scalzi; poi degli Olivetani ed infine dei nostri Alcantarini, ai quali passò verso il 1850. Essa fu coinvolta nella soppressione degli Ordini Religiosi degli Anni Sessanta del secolo XIX. Divenne ospedale civile, in coabitazione con i nostri Religiosi, che vi stettero fin quando i pochi frati non furono ritirati, ai primi del secolo XX, su disposizione delle supreme autorità dell’Ordine. Vi ritornarono nel 1911, dimorando, per molti anni, in case d’affitto, fino a quando non venne  costruito, negli anni 1934-’38, l’attuale convento a destra della chiesa (l’antico, ora ospedale civile, era costruito a sinistra. L’attuale conventino rimane incastrato fra la chiesa e Palazzo Monaco, che fa ancora oggi superba mostra delle sue linee architettoniche di gusto classico. In epoca di fusione, troviamo questa Comunità composta di 7 Religiosi, intenti a riparare i danni prodotti alla fabbrica nel marzo 1946 in seguito alla gigantesca esplosione di materiale bellico nel porto. Si ebbero allora circa 9 000 sinistrati. Gli anni 1956-’57 acquistano per questo convento particolare rilevanza, sia per i miglioramenti alla chiesa e al convento con la dipintura dell’uno e dell’altra e la fornitura di banchi liturgici (fu in quell’occasione che venne installata sulla facciata del convento l’antica maiolica rappresentante S. Pasquale, recuperata dall’edicola del giardino dell’ex convento) sia con la compilazione del dattiloscritto sulla chiesa e sul convento, guardati nell’ottica del loro influsso sulla vita religiosa e sullo sviluppo della città di Torre Annunziata. Il dattiloscritto, opera del P. Angelo Salvatore, è completato da un quaderno di appunti, frutto di ricerche archivistiche sulla storia del convento, dello stesso P. Angelo. L’uno e l’altro, debitamente sfruttati; possono contribuire a far luce sulla storia di questo convento, che, per lunghi anni, è stata l’unica casa religiosa inTorre Annunziata ad avere una chiesa di questo nome aperta al pubblico. Ci pensò il medesimo P. Angelo a dare pubblicità alla sua ricerca facendo stampare su il Mattino di Napoli del 7 aprile 1961 una corrispondenza da Torre Annunziata su questo convento.  Dal manoscritto rileviamo che, al principio del 1957, qui fiorivano le seguenti associazioni cattoliche: Terz’ordine Francescano, con sezioni maschile e femminile per adulti; GIFRA femminile, composta da studentesse, casalinghe ed araldine; Esploratori Cattolici, con tutte le sezioni; Chierichetti; Apostolato della Preghiera; Adoratori del SS.mo Sacramento; Opera Vocazioni; Unione Missionaria.

La Parrocchia
Gli anni sessanta sono da ricordare per la creazione della parrocchia, avvenuta nel 1964. Con un tacito accordo fra i parroci dello Spirito Santo e quello di S. Teresa la parrocchia dal 1965 si estendeva nel seguente comprensorio: Via ASILO INFANTILE - Corso VITTORIO EMANUELE (dal n. 445 al n. 485; dal n. 400 al n. 426) - Via VITTORIO VENETO - Via A. ARPAIA - Vico LAVA - Via SCUOLA - Via ERUZIONE - Via LEBANO - Piazza E. CESARO - Via TAGLIAPIETRE - Via IV NOVEMBRE - Corso UMBERTO I (dal n. 1 al n. 45, dal n. 2 al n. 44) - Via CARLO POERIO - Via GIUSEPPE PARINI
- Vico NANO - Via DANTE - Via CIPRESSO - Traversa LEBANO - Largo SCUOLA - Via LANGELLA. La parrocchia cominciò a funzionare il primo gennaio 1964. Il primo parroco, il citato fra’ Angelo Salvatore che vi fu parroco per meno di due anni, perché morì il  15 ottobre del 1965. Fu questa una grave perdita per la parrocchia per l’estro e la fantasia di artista, le sue qualità scrittorie, l’attività realizzatrice, la solida esperienza amministrativa che ne facevano un elemento di spicco della Provincia monastica. Grande folla e compianto alle sue esequie. Gli succedeva, per breve tempo, fra’ Angelo Montanaro, il quale si dimise per motivi di salute. Il Definitorio elesse il 29 luglio 1966 nello stesso ufficio il superiore della casa fra’ Giuliano Polimeno, insediato nell’ufficio di parroco nel novembre del 1966. Durante il suo servizio pastorale fu messo a disposizione della parrocchia tutto il primo piano del convento. I lavori di adattamento costarono la somma di L. 2.335.050
.

Nel 1971 fu eletto superiore e parroco fra’ Cirillo Lombardi. Sotto di lui la chiesa ebbe nel 1974 l’organo polifonico ricco di ben 1098 canne, realizzato dalla ditta Ruffatti di Padova. Attirò, amante della cultura, a sé tanti giovani torresi con la sua autorevolezza ed il suo sorriso paterno. A fra’ Cirillo successe nel 1977 come parroco fra’ Luigi Rossi. Si verificò una sua rinunzia, seguita da un ripensamento, nel 1981. Degna di rilievo l’attività edilizia conventuale durante la sua conduzione della parrocchia. Nel 1979 furono fatti dei lavori di manutenzione dalla Texas Asfalt per l’ammontare di lire 16.748.000, seguiti da ulteriori lavori per un ammontare di 50milioni di lire. A chiusura dei lavori, furono organizzate 16 serate concertistiche. Da attente osservazioni su questo materiale, risulta che il convento di Torre Annunziata è uno dei più poveri della Provincia in fatto di opere d’arte. Non si va al di là delle due tele di discreta fattura di Santa Teresa d’Avila, che ottiene dalla Madonna lo spegnimento del terrificante «incendio» del Vesuvio del 1631 nel catino dell’abside e la Gloria della medesima Santa Teresa, nel convento: la prima del Seicento, la seconda del settecento.

Le Attività
Questa casa religiosa merita una citazione per il lungo servizio prestato al vicino ex ospedale civile, insediato nel vecchio convento della chiesa dove i religiosi hanno lavorato da sempre. Da sottolineare il lavoro pastorale dei nostri Frati presso alcune associazioni cattoliche nei rami Azione Cattolica e Scouts, Il movimento di Azione Cattolica in Torre Annunziata ebbe inizio proprio nella chiesa di Santa Teresa. I frati minori si schierarono al fianco di don Francesco Orlando, poi vescovo di San Severo, sostenendolo ed incoraggiandolo nella nobile impresa di fare attecchire il movimento in città Il TOF, oggi Ordine Francescano Secolare, di Torre Annunziata, fondato nel 1877, si fregia del nome del On. Angelo Raffaele Iervolino futuro presidente dell’Azione Cattolica deputato e ministro di Stato, che fu vestito qui terziario da Padre Gabriele de Cristoforo. Il TOF locale si mise particolarmente in luce in occasione del ricordato scoppio di materiale bellico nel porto, costituendosi come centro di raccolta di tutti i soccorsi provenienti dalla Provincia monastica. I giovani Terziari di Torre Annunziata, infine, negli Anni Sessanta, si fecero veramente onore conquistando più volte i primi posti in gare catechistiche su scala regionale e nazionale. Gli Scouts hanno avuto una tradizione e un passato di tutto rispetto. Fondati negli anni 1922- 1923, sotto l’etichetta di Esploratori Cattolici e avversati dal Regime, ripresero la loro attività nel 1947, inquadrati nell’Associazione Scoutistica Internazionale. Nel 1949 vi erano iscritti 64 giovani divisi in 30 esploratori, 16 pionieri, 18 lupetti. Nel 1981, però, la Comunità ne prese le distanze.Nel 1998 viene eletto parroco fra’ Pasquale Matuozzo il quale aderisce al progetto EPAP che vede lentamente il responsabilizzarsi della Comunità: ognuno comincia a sentirsi parte integrante della vita ecclesiale,alimentata dall’Adorazione Eucaristica, fonte di energia spirituale. Nel 2001 è eletto parroco fra’ Francesco Spisto che, tra le varie attività, si rivela solidale nella partecipazione alla raccolta alimentare in favore dell’Associazione pro Lebbrosi dell’Eritrea e dell’Etiopia. Nel 2003, è eletto parroco fra’ Marcello Pronestì che, per quattro anni, ha svolto il suo ministero di umile francescano nella condivisione silenziosa e fraterna degli ammalati e dei sofferenti. Nel Settembre 2007, è eletto parroco fra’ Nicola Gildi che ha promosso molteplici incontri culturali tra cui diversi concerti sinfonici per suscitare il senso del Bello, considerando che Dio è Bellezza. I Vespri sono stati pregati, ogni sera, accompagnati dalle note dell’organo, da lui restaurato ,dopo tanti anni di silenzio. Nel Settembre 2010 la Parrocchia è stata affidata, temporaneamente a fra’ Luigi Rossi che ha restaurato l’interno e l’esterno della Chiesa effettuando anche molti altri lavori di manutenzione e di ristrutturazione al convento nei due mesi a lui concessi. In seguito poi all’affidamento da parte della Provincia napoletana dei Frati Minori al Clero Diocesano la Comunità è ora guidata dal Parroco don Ciro Esposito.

 
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